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Hai scelto: Ho bisogno di consigli di esperti sui problemi più comuni legati all'Esame di stato e su come prepararmi ad affrontare un buon esame, compilare una buona tesina o percorso > Help tesina! Come preparare un buon percorso |
Come scegliere un valido percorso
interdisciplinare e svilupparlo nel migliore dei modi?
Ecco qualche consiglio pratico dai Tutor di Abacusonline...
Ricordiamo innanzitutto come va intesa la tesina
o percorso o mappa concettuale: "E' necessario trattare un argomento
dai diversi punti di vista attinenti alle singole discipline."
Non si cada quindi nell'errore di fare
dei semplici collegamenti per i quali A si collega a B, B si
collega a C, C si collega a D, ma A e D non hanno nessuna relazione
tra loro.
- Vi consigliamo di impostare la struttura della tesina prima
possibile (gennaio - febbraio): in caso di "incidenti
di percorso" avrete tutto il tempo necessario per trovare
delle soluzioni valide. Potete scegliere una tesina o un
percorso culturale o una mappa concettuale. Ricordate
che spesso le commissioni non hanno molto tempo per la correzione
degli elaborati, pertanto noi consigliamo di optare per le due
ultime soluzioni, per poi illustrare il lavoro oralmente in sede
di esame.
- A seconda del tipo di scuola che si frequenta, è
consigliabile sviluppare la tesina partendo dalla materia o dalle
materie fondamentali o, in alternativa, da quelle che offrono
maggiori collegamenti, relegando le materie più difficili
da collegare alla fine (una volta che si ha chiaro il percorso
complessivo della tesina è più facile trovare i
collegamenti).
- Evitate di cadere nella tentazione di riciclare tesine già
fatte dai vostri compagni, o peggio scaricate da internet.
Le commissioni tendono a verificare che il lavoro sia effettivamente
"farina del vostro sacco". Le tesine già pronte
possono fornirvi utili esempi e ottimi spunti, ma niente di più!
- Rivolgetevi con serenità ai vostri insegnanti,
chiedete il loro aiuto e i loro consigli: si possono ricavare
suggerimenti preziosi. Coinvolgi i Professori durante la realizzazione
del lavoro, sottoponendo loro periodicamente la bozza di elaborato.
- Cercate di capire qual è l'orientamento della classe,
presentare troppe tesine uguali o simili può essere rischioso
in sede d'esame. Cercate se possibile un'idea originale e una
modalità originale di presentazione (multimediale ad esempio).
- Corredate la tesina con immagini, grafici e quant'altro possiate
reputare utile per illustrare il vostro lavoro (questi particolari
denotano impegno e fanno un'ottima impressione sulla commissione).
- Durante l'esame possono essere poste domande non strettamente
attinenti alla tua tesina. Premettendo che è bene essere
preparati, almeno in maniera generica, su tutto il programma di
studio svolto durante l'anno, suggeriamo almeno di approfondire
quegli aspetti del programma che, pur indirettamente, si
legano all'argomento presentato. Sarebbe utile, esponendo
il proprio lavoro di ricerca, spaziare brevemente, senza approfondire,
sugli argomenti correlati... In tal modo si indirizza la commissione
verso determinate domande (a cui poi però ovviamente dovrete
saper rispondere): al 90% vi verrà posta una domanda proprio
su quell'argomento a cui avete già accennato. Per la stessa
ragione non accennate mai a cose che non conoscete (almeno in
linea generale).
- Ricordate che il tempo previsto per l'esame orale è
di circa un'ora. Per questo si consiglia una conoscenza generica
di tutto il programma e molto approfondita, invece, degli argomenti
della tesina (non è molto furbo non saper rispondere a
domande sugli argomenti che si sono prescelti).
- Preparte un'introduzione alla tesina, che chiarisca
alla commissione la logica e la finalità della vostra ricerca,
e come avete inteso trattare l'argomento prescelto dai punti di
vista delle singole discipline.
Per il colloquio, infatti, viene chiesto al candidato
da dove vuole cominciare. Noi consigliamo di non iniziare da una
singola materia: se l'interrogazione procede materia per materia
i commissari perderanno di vista il valore complessivo del vostro
lavoro.
Chiedete di iniziare da una presentazione del lavoro stesso:
preparate un bel discorso che faccia comprendere in breve
tempo (massimo una ventina di minuti) il valore del vostro lavoro
e il vostro impegno.
Considerate inoltre che, trattandosi di un percorso interdisciplinare,
non tutti gli insegnati sono in grado di seguirvi su ogni parte
specifica al di fuori della propria area disciplinare: sta a voi
esprimervi in maniera chiara e far comprendere anche ai "profani"
i concetti a loro non familiari!
Coinvolgete tutti i componenti della commissione. Puntate sulla
chiarezza quindi e sulla sintesi!
- In caso di difficoltà chiedete aiuto a uno o più
Tutor che abbia esperienza degli Esami di Stato e possa guidarvi
nell'impostazione del lavoro e dell'esame orale.
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